Di tanto in tanto, se non spesso, mutevoli sono i benefici che elogio alla solitudine, se di essa è richiesta la compagnia nelle serate di studio, di riflessione creativa.
Il caldo mi ha sussurrato il suo abbandono; mesto al mio fianco è giunto e come un vecchio compagno d'armi si è augurato ogni mio bene. Nuvole capricciose nascondono la brillante luna. Una violenta tempesta ha rinnovato la mia pelle oggi. Sotto la pioggia ho lasciato andare le ultime tensioni, riuscendo poi a ritrovare la gioia della fugace libertà appena conquistata. I fulmini poi mi hanno sottratto al cielo, con mio stizzito disappunto. Erano forse gelosi dell'acqua che il mio corpo sottraeva alla terra?
Venga l'Autunno. Che possa spezzare questa stagione schiava delle più ordinarie ed inutili abitudini umane. Auspico il ritorno del gelo, che con tanta maestria sa farci ritrovare i sentimenti più puri.

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